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Carissimi amici,
Carissimi amici,
Da Capo
Da Capo. 1
Introduzione. 1
Pensando di traslocare nel 2004. 1
Pensando a traslocare nel 2003. 1
Facendo l'offerta per la casa. 1
Imballimento pazzesco. 1
Il trasloco. 2
La nuova casa. 2
I ragazzi 2
Le nozze d'argento. 2
Vacanze. 2
Lavoro. 2
Natale. 2
La fine. 3
Introduzione
È stato un anno molto intenso il quale ha aggiunto parechi capelli bianchi alla testa di John ed delle rughe alla fronte di Antonietta.
5Da Capo
Pensando di traslocare nel 2004
Abbiamo cominciato l'anno con la decisione di mettere la nostra casa in ordine in modo di poterla vendere nel 2004 ed aumentare la nostra ipoteca così chè risparmiare per la pensione . Phil ed Ellie (i nostri amici) sono stati meravigliosi nel loro supporto e aiuto. Phil in particolare è stato il nostro sostentitore nel aiutarci a buttare il non necessario e imballare il necessario. (Non ci piace mai buttare niente, lo teniamo sempre “caso mai” serve) quindi c’è n’era a non finire. Senza il suo aiuto e i suoi sgridi siamo sicuri che sarremo stati ancora lì a quest’ora ad imballare.
Avevamo già sostituito tutte le finestre l’anno prima ma c’era ancora da dare il bianco da per tutto, mettere in ordine il giardino e rifare il pavimento ma prima di cominciare questo lavoraccio abbiamo fatto valutare la casa (dagli addati) per capire se lo meritasse le spese ed il lavoro. Ci hanno consigliato di non farelo perchè non avrebbe aumentato il valore, l’avremo solo venduto più veloce.
Abbiamo scelto dove volevammo la nuova casa tenendo conto che i ragazzi (Mark e Paul) vorebbero tornare a trovare i vecchi amici e non avevano che motorini come mezo di trasporto, che Mark lavorava nella zona della vecchia casa e che non la volevammo troppo distante di entrambi nostri lavori. Abbiamo chiesto dalla casa di risparmio quanto ci imprestarebbero come ipoteca e abbiamo cominciato la richerca, sempre con l’idea di traslocare fra un anno.
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Pensando a traslocare nel 2003
Purtroppo, a questo punto, ci siamo accorti, che il costo delle case chi ci piacevano, aumentavano di più della nostra casa e allo steso tempo l’ipoteca diminuiva con l’aumento di nostra età, cio’è più aspetavammo più difficile sarebbe stato prendere il tipo di casa che volevammo. Così che abbiamo preso l’enorme decisione di traslocare al più presto possibile e non aspettare che si andasse al università Paul. Sarà stata la giusta decisione? Chi lo sa, ma allora ci sembrava di sì.
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Facendo l'offerta per la casa
Ci piaceva molto l’aspetto di questa casa nuova, nuova anche se ci fossero tre altre copie interessati ma sicome aveva appena cominciata la guera in Iraq, nessuno dei tre riusciva a vendere la loro casa. Perché la differenza in valore dalla nostra casa alla nuova casa era più di un terzo, abbiamo fatto un patto con i costrutori, cio’è abbiamo fatto uno scambio di casa e poi pagati la diferenza. Questo vuol dire che non abiamo dovuto vendere la nostra casa perché l’hanno preso loro. È stato conveniente per i costrutori perché hanno potuto vendere la nuova casa quando era difficile vendere mentre per noi voleva dire che potevammo comprare subito senza aspettare di vendere la nostra casa. Ovio che i costrutori allora avevano la nostra vecchia casa da vendere ma era poi problema loro.
Così siamo passati dalla posibilita di traslocare il prossimo anno (2004) alla 95% possibilità di traslocare nel primo quarto del 2003.
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Imballimento pazzesco
Allora da un idea di imballare poco alla volta per tutto l’anno, tutt’a un colpo avevamo da imballare al più presto. Di nuovo era Phil ad aiutarci tutte le sere e tutte le fine settimane e proprio non ce l’avevamo fatto senza di lui. Potete vedere nelle foto quanto ce n’era da imballare. Non potevamo capire da dove arrivasse tutto. Sarà statato a causa dei lavori fatti da John e Phil durante l’ultimi sei anni di costruire casetti, e ripostigli ma le scatole riempite non finirono più. Alla fine continuavamo a imballare persino il giorno del trasloco e abbiamo riusciti appena a consegnare le chiavi in tempo.
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Il trasloco
Il trasloco stesso l’abbiamo fatto da noi, sempre con l’aiuto di Phil e i suoi figli, affitando un camion e sapevammo che ci vorebbero due viaggi per traferire il tutto. Il traferimento dei soldi succede alle nove di matina come programmato ma non ci lasciarono entrare in casa dicendo che era ancora da pulire. Alla fine ci lasciarono scaricare nel doppio garage perché c’era ancora la seconda caricata da prendere. Così la nostra buona organizazione (segnalando su ogni scatola in quale camera dovrebbe essere depostitata) è del tutto andato in aria perché addesso la robba d’andare subbito in casa ora era in fondo del garage con la robba d’andare in garage, (perché non ci serviva subbito), di fronte. Finalmente ci lasciarono entrare in casa nel mettà pomeriggio. Per dei giorni abbiamo dovuto giocare a spostare le scatole, (spostando una per arrivare a un’altra per poi spostare l’altra per trovare quella che ci serviva). Persino ora, dopo sette mesi ci sono ancora parecchie scatole da apprire. Vedete le foto del garage dopo spostato la magior parte.
Come alti problemi, abbiamo avuto alcuni problemi idraulici ed il pavimento nell’entrata e nella sala da pranzo non erano piani. Avendo pavimento di legno si vedeva ed il legno rimbalzava così hanno dovuto tornare e rifarli. Vedete la foto del livello. Avevamo previsto alcuni probelmi, essendo una casa nuova, ma quest’ultimo ci sembrava un po scociante.
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La nuova casa
La nuova casa ha cinque camere da letto e un ufficio e percio non aspetavamo problemi di dove mettere tutto ma anche se sembra una casa normale da fuori ma è abbastanza grande dentro non ha molti ripostigli. C’è pochissimo spazio nella soffitta perché ce ne sono due camere, il tetto del garage è aperto e non ci possiamo posare robba sopra. Per i primi tre mesi, non avevammo una tettoia. Solo in camera nostra c’era un armadio a muro mentre nell’altra casa ce n’erano in tutte le camere. Nella vechia casa avevamo convertito il garage in un ufficio enorme e avevammo tre tettoie. Ora abbiamo fatto costruire una grossa tettoia lungo quanto la casa tra la casa e il siepe. Phil e John l’hanno diviso i tre “camere” per mettere tutti i libri in una parte, e gli attrezzi nel resto. È stato un lavoro duro ma ora i vicini di casa ne parlano, tanto che uno l’abbiamo lasciato tagliare il nastro e dichiararla apperta.
La maggior parte della mobilia l’abbiamo comprato a Birmingham a un negozio Svedeze, moderna “IKEA” è ci siamo tornati parechie volte tanto vero che alla fine siamo riusciti a saltare il limite di credito (molto embarrasante).
I ragazzi hanno fornito una delle camere da letto come il loro salotto con i giocchi tipo Xbox, i computer, l’internet e la televisione a satalite.
Phil & John hanno messo tanti luci per la parte esterna della casa che “Smiler” (sopra nome per nostro vicino di casa) dicesse che ci vorebbe un generatore di luce solo per casa nostra.
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I ragazzi
Paul continua con gli studi è vuole ancora andare all'università a studiare i computer (pazzo), ma vedremo come farà nei risultati degli essami quest’estate 2004 perché ancora gode troppo uscure e fare festa.
Mark continua con sua carriera facendo assistente in una scuola elementare, veramente gode aiutare i giovani. Non l’abbiamo mai visto così felice, studia al collegio un giorno la settimana per ottenere le qualificazioni di NVQ nella cura dei bambini.
Mark e Paul ancora guidano i loro motorini e così sono abbastanza indipendenti salvo quando vanno a una festa e vogliono bere e allora il taxì di mamma e papà deve funzionare tanto che una sera mentre John aspetava Paul, qualcuno gli fece segno di volere un taxì.
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Le nozze d'argento
John & Antonietta hanno celebrato il loro anniversario d'argento questo anno e hanno rifatto i loro promessi del mattirmonio nella chiesa dov’erano sposati 25 anni fà. Stanno demolendo la zona intorno alla chiesa per ricostruirla quindi sebrava molto strano tornarci. Il prete era veramente bravo (quello che ci ha sposati ormai era morto) ma questo aveva ottenuto una benedizione dal Papa. La celebrazione era solo pocco con solo la famiglia perché avevamo appena comprato la nuova casa. Poi abbiamo passato due o tre giorni nei laggi vicino a dove abbiamo passato la prima notte della luna di miele. Purtroppo non potevamo stare nello stesso albergo di 25 anni fà perché non essiste più.
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Vacanze
Avendo usato la magior parte dei nostri giorni di ferie per il trasloco e avendo spesso un patrimonio, avevamo deciso di non andare in vacanze quest’anno ma all’ultimo momento abbiamo affitato una casa in Francia tramite un collega di Antonietta per una setimana a setembre con Phil, Ellie e la loro figlia Sammy. John e Antonietta si sono rilasati mentre gli altri andavano in giro a fare i turisti.
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Lavoro
La societa di John ha di nuovo unito con un’altra società e addesso stanno facendo “outsource contracts” cio’è vendono i lavoratori a un altra società ancora per poi farli di nuovo lavorare al primo posto. Per ora John remane con la prima societa perché hanno bisogno del suo tipo di lavoro ma affinchè i contrati sono tutti firmati a genaio 2004 niente è sicuro.
Ultimamente Antonietta è stata licenziata “sovrabbondante” dalla sua società perché la società aveva problemi di soldi quindi ora cerca nuovo lavoro il quale è difficile così vicino a natale.
Avendo ci sforzati ai limite dei soldi con la nuova casa, quest’ultimo fatto non aiuta. Siamo ancora abbastanza positivi a questo punto ma chi sa se sarà la stessa storia l’anno che viene. Mark e Paul erano abbastanza preocupati dell’effeto sulla famiglia ma come dice John “Il peggio che puo suceddere è che dovremo vendere la nuova casa. Dopo tutto sono solo soldi”. Speriamo che la buona fortuna ci aiutera per il prossimo anno.
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Natale
Quest’anno probabilment la passiamo a casa con la famiglia ed amici
Da Capo
La fine
Ecco tutto per ora, (basta credo). Fateci sappere le vostre notizie di nuovo e speriamo in un anno più tranquillo.
Tanti auguri per un buon natale e felicissimo anno nuovo
Da Antonietta, John, Mark e Paul
Da Capo
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